Deduzioni e Detrazioni nel 730 2012 (Redditi 2011)

Deduzioni e Detrazioni 2012

Indichiamo di seguito un elenco, a puro titolo esemplificativo, delle informazioni che devono essere indicate nella dichiarazione 730 anno 2012:

Redditi:

  • Modelli CUD (certificazioni rilasciate dal datore di lavoro ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi o dagli enti previdenziali ai titolari di pensione);
  • Ricevute degli affitti percepiti e copia dei nuovi contratti di locazione (per i proprietari di case che percepiscono affitti), specificando, nel caso di affitti di case di civile abitazione, se i contratti sono stati stipulati a canone libero o convenzionato e se si è optato per la cedolare secca;
  • Ricevute di compensi percepiti e certificazioni rilasciate dal sostituto di imposta (per coloro che hanno effettuato prestazioni occasionali);
  • Certificazioni della quota di reddito spettante ai soci di società di persone;
  • Certificazioni dei dividendi pagati da società di capitale ai titolari di partecipazioni qualificate (quote superiori al 25% del capitale per le società di persone, al 20% del capitale per le società di capitali).
  • Certificazioni rilasciate dalla banca, dal Notaio o dal Dottore Commercialista in occasione della cessione di azioni o di partecipazioni in società a responsabilità limitata o di persone.
  • Ricevute di interessi percepiti, diversi da quelli già assoggettati a ritenuta d’imposta da parte delle banche.
  • Copie di atti di cessione di aree edificabili e/o di immobili acquistati o costruiti da meno di cinque anni;
  • Ricevute di importi percepiti da Enti previdenziali (es. INPS) a titolo di rimborso di contributi non dovuti o pagati in eccesso.
  • Immobili posseduti all’estero (per informazioni vedere il paragrafo "novità").
  • Attività finanziarie possedute all’estero (per informazioni vedere il paragrafo "novità").

Oneri deducibili e spese che danno diritto a detrazioni dall’imposta:

  • Spese sanitarie (scontrini o ricevute fiscali relative a prestazioni mediche specialistiche o generiche, esami, acquisto medicinali, acquisto o affitto di protesi, ricoveri ospedalieri); Ricordiamo che sono a regime le nuove modalità di documentazione delle spese sanitarie relative all'acquisto di medicinali: lo scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia deve riportare obbligatoriamente il codice fiscale della persona che ha effettuato l'acquisto del medicinale. Non è ammessa l'integrazione manuale del codice fiscale.
  • Spese mediche e di assistenza specifica per i disabili (anche quando sostenute nell’interesse di familiari non a carico);
  • Case di riposo: la detrazione spetta solo per le spese mediche sostenute ed indicate separatamente nella documentazione dell’istituto;
  • Spese veterinarie sostenute per gli animali domestici (fatture ricevute fiscali relative a medicinali per uso veterinario e prestazioni veterinarie);
  • Interessi passivi pagati su mutui ipotecari per l’acquisto o la costruzione di immobili destinati ad abitazione principale;
  • Spese sostenute per provvigioni pagate ad agenti immobiliari in relazione all'acquisto dell'abitazione principale;
  • Contratti di locazione (per coloro che abitano in case in affitto con contratto "convenzionato");
  • Spese per i canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede;
  • Premi versati a compagnie di assicurazione per polizze di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni (polizze stipulate fino al 31 dicembre 2000);
  • Premi versati a compagnie di assicurazione per polizze di assicurazione sul rischio morte, invalidità permanente, superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani (polizze stipulate a partire dal 1 gennaio 2001);
  • Spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria o universitaria, presso istituti italiani o stranieri, pubblici o privati. L’importo detraibile non può comunque superare quello delle tasse e contributi degli istituti statali italiani;
  • Ricevute di contributi pagati a movimenti e partiti politici;
  • Ricevute di donazioni ad ONLUS;
  • Ricevute di donazioni ad associazioni sportive dilettantistiche;
  • Ricevute di donazioni a istituti scolastici, statali o paritari senza scopo di lucro;
  • Spese funebri;
  • Contributi previdenziali versati obbligatoriamente o facoltativamente;
  • Contributi per la previdenza complementare (c.d. "fondi pensione");
  • Contributi previdenziali versati per COLF o badanti;
  • Contributi versati a fondi sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale
  • Contributi ed erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose;
  • Assegni periodici corrisposti al coniuge (ma non ai figli) in conseguenza di separazione legale, effettiva o divorzio. Invitiamo gli interessati a comunicare anche il codice fiscale del coniuge unitamente all’importo degli assegni versati;
  • Sempre, in caso di divorzio o separazione, comunicare il tipo di affidamento dei figli (esclusivo, congiunto o condiviso) al fine della detrazione per i famigliari a carico. Si rammenta che in mancanza di specifico accordo la detrazione spetta: - al genitore affidatario; - nel caso di affidamento congiunto o condiviso, nella misura del 50% a ciascun genitore. Tuttavia, se il genitore affidatario o, in caso di affidamento congiunto, uno dei genitori affidatari non può fruire in tutto o in parte della detrazione per limiti di reddito, la stessa è assegnata per intero all’altro genitore;
  • Spese sostenute per interventi di ristrutturazione o recupero edilizio (cosiddetto 36%);
  • Le spese sostenute per assistenza domiciliare;
  • Spese per asili nido.
  • Spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (anche dei familiari) delle persone non autosufficienti .
  • Spese per iscrizione annuale e per l’abbonamento a palestre, piscine, associazioni sportive o altre strutture ed impianti sportivi sostenute a favore di minori di età tra 5 e 18 anni.
  • Spese sostenute per detrazioni d’imposta per il risparmio energetico (55%): - Riqualificazione energetica di edifici esistenti (detrazione max €. 100.000); - Interventi su pareti, finestre, infissi (detrazione max €. 60.000); - Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (detrazione max €. 60.000); - Installazione di caldaie a condensazione in impianti di riscaldamento esistenti (detrazione max €. 30.000);
  • Contributi versati per il riscatto del corso di laurea a favore dei familiari a carico.
  • I contribuenti che hanno acquistato nell'anno e gli eredi che hanno ricevuto nell'anno un immobile che è stato oggetto di interventi di riqualificazione energetica (detrazione 55%) hanno la facoltà di rideterminare il numero delle rate in cui ripartire la detrazione residua.
  • E’ riconosciuta una specifica detrazione d'imposta per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso.
  • Gli imprenditori individuali devono indicare se detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di: - trasmissioni radio; - trasmissioni radio televisive; in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o impiegati a scopo di lucro. Vanno indicati i dati relativi all’abbonamento Rai per tali apparecchi. Si specifica che il canone Rai non è dovuto su PC, tablet e smartphone. In particolare il c.d. "canone Speciale" va corrisposto esclusivamente qualora i computer siano utilizzati come televisori.

NOVITA’ 2011: imposte sugli immobili e attività finanziarie all’estero:

I decreti "Salva Italia" (201/2011) e "Semplificazioni" (16/2012) hanno introdotto due nuove imposte speciali, operative già dall’anno 2011, che colpiscono gli immobili situati all’estero e le attività finanziarie detenute all’estero. L’imposta si applica solo alle persone fisiche residenti sul territorio dello Stato. E’ prevista una specifica sezione da compilare nel caso in cui una persona fisica residente nel territorio dello Stato possieda immobili situati all’estero ovvero possieda attività finanziarie all’estero (conti correnti bancari, azioni, altri titoli, quote societarie, ecc.). L’imposta sugli immobili situati all’estero è dovuta nella misura dello 0,76% del valore degli immobili. Il valore è costituito dal costo risultante dall’atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l’immobile.  L’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero è dovuta nella misura del 0,1% del valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta nel luogo in cui sono detenute le attività, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota ed al periodo di possesso nel corso dell’anno. Riassumendo, i proprietari di questi beni dovranno indicare:

  • Il valore dell’immobile desumibile dal costo risultante dall’atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l’immobile.
  • Il valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta nel luogo in cui sono detenute le attività, tale valore è desumibile dalla documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.
  • La quota posseduta.
  • I giorni di possesso dell’immobile e/o delle attività finanziarie.

Altre novità:

  • E' stata prorogata al 2011 la tassazione agevolata spettante ai dipendenti del settore privato sulla quota di retribuzione ricevuta quale premio di produttività. Su queste somme è dovuta un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali con l'aliquota fissa del 10%.
  • E’ stata abolita la detrazione per le spese per l’autoaggiornamento e formazione sostenute dai docenti.
  • E’ stata abolita la detrazione per le spese per acquisto di abbonamenti a servizi di trasporto pubblico (autobus urbani e non, treni, ecc.).

 


 

 

 

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